PARTECIPA!

Abitare
Lavorare
Organizzarsi
T
Taylorismo

Organizzazione scientifica del lavoro, studio dei procedimenti lavorativi, inaugurato dall’ingegnere statunitense F.W.Taylor allo scopo di aumentare la produttività del lavoro di fabbrica attraverso la scomposizione delle mansioni, l’individuazione di compiti ben definiti da assegnare a ciascun esecutore, la programmazione della produzione. Per estensione, qualsiasi forma di organizzazione del lavoro che comporti perdita di contenuto intellettuale e professionale delle mansioni. Il metodo taylorista ebbe largissimo applicazione dapprima negli Stati Uniti, successivamente in Europa, diffondendo i sistemi di lavoro a catena. Ne derivarono da un lato la privazione di senso e valore formativo di gran parte delle attività lavorative dei salariati, dall’altro un forte accrescimento delle capacità produttive del lavoro umano, che si accompagnò allo sviluppo di un mercato di massa. 

Tecnologia

Studio dell’insieme dei procedimenti tecnici e dei macchinari per mezzo dei quali ha luogo la produzione di beni e servizi. In sociologia il termine è impiegato per indicare l’applicazione di scoperte scientifiche al raggiungimento di fini pratici. Il nesso che in tale accezione viene suggerito tra scienza e tecnica fu intravisto già nel Rinascimento (Bacone e Bruno) ma trova parziale realizzazione a partire dalla rivoluzione industriale del secolo XIII. La cruciale importanza dell’innovazione tecnologica per l’accrescimento del potere economico e militare ha posto varie riprese il problema del ruolo sociale e quindi del potere tecnocratico nelle moderne società industriali.